Controllare se lo script emette l’alert durante una barra o solo dopo la sua chiusura. Un segnale intrabar può cambiare prima che la candela finisca. Confrontare l’evento di alert effettivo con l’ordine del broker, non solo con l’aspetto finale del grafico.
Indicazioni didattiche sul software. Il trading comporta rischi. Legga le avvertenze finanziarie e informative.
Passo dopo passo
- 1 Ispezionare la frequenza dell’alert e il comportamento di calcolo dello script.
- 2 Confermare il timeframe del grafico e se la condizione attende una barra confermata.
- 3 Leggere il timestamp nel log degli alert per un segnale specifico.
- 4 Confrontarlo con la ricezione di PickMyTrade e con gli orari della richiesta d’ordine in TWS, in un fuso orario comune.
- 5 Provare in paper trading la frequenza desiderata e documentare quando sono consentiti gli ingressi.
Un esempio pratico
A metà barra il prezzo soddisfa brevemente una regola, poi torna indietro prima della chiusura. Un alert impostato per agire durante la barra può scattare, mentre una regola che attende la chiusura può non scattare. Nessuno dei due risultati si può giudicare dalla sola candela finale. Controllare la regola di tempistica dell’alert e l’ora effettiva dell’evento. Usare questi fatti per spiegare perché il broker ha visto un segnale.
Riferimento della schermata



Errore da evitare
Domande frequenti
Perché un alert è scattato prima della chiusura della candela?
Ispezionare il calcolo intrabar e la frequenza dell’alert selezionata.
Un indicatore storico dimostra che un alert è scattato dal vivo?
No. Usare il log degli alert effettivo.