Un alert di script usa la versione salvata della sua configurazione al momento della creazione. Modificare il grafico non aggiorna necessariamente quell’alert in esecuzione. Ricreare l’alert interessato con le impostazioni desiderate ed evitare di lasciare attivo quello vecchio.
Indicazioni didattiche sul software. Il trading comporta rischi. Legga le avvertenze finanziarie e informative.
Passo dopo passo
- 1 Aprire il simbolo e il timeframe del grafico desiderati.
- 2 Confermare la versione dello script e gli input che l’alert deve usare.
- 3 Confrontare queste impostazioni con la configurazione esistente dell’alert.
- 4 Creare l’alert sostitutivo con il messaggio generato e la destinazione corretti, poi rimuovere o disattivare con cautela il vecchio alert.
- 5 Provare un segnale paper e verificare che sia scattato solo l’alert previsto.
Un esempio pratico
Si modifica sul grafico un input dello script da un valore a un altro. L’alert in esecuzione può continuare a usare la vecchia copia salvata. Creare il nuovo alert dalla configurazione che si vuole ora, poi rimuovere quello vecchio se deve smettere di funzionare. Provare un evento e controllare quale ID di alert è scattato. Un grafico che sembra corretto non è la prova che un alert lato server usi ora gli stessi input. Conservare la configurazione dell’alert insieme alle note del test, così una modifica successiva è facile da tracciare.
Riferimento della schermata




Errore da evitare
Domande frequenti
Le modifiche agli input degli indicatori aggiornano automaticamente gli alert esistenti?
TradingView documenta gli snapshot degli alert; ricreare l’alert quando la configurazione salvata deve cambiare.
Devo tenere entrambi gli alert durante la migrazione?
Solo se si vogliono intenzionalmente entrambi; altrimenti evitare l’esecuzione duplicata.